behzad yahaghi

Cittadino Italiano di nazionalità Iraniana, nasce a Teheran nel 1950 da una famiglia di musicisti. Diplomandosi presso l’Istituto superiore di belle arti di Teheran affinando la sua formazione tecnico – professionale.

Completa i suoi studi in Italia, specializzandosi nel 1976 in scultura presso l’Accademia delle Belle Arti Pietro Vannucci a Perugia. Successivamente in scenografia all’Accademia delle Belle Arti a Roma.

Dal 1989 al 1996 fa parte del gruppo “Opera”, l’associazione culturale per le arti visive contemporanee, guidato da Bruno Corà.

L’attività artistica di Behzad Yahaghi si intensifica verso ricerche che coniugano l’essenza della pittura con la riflessione del pensiero contemporaneo, non esente dagli influssi della propria cultura orientale. Dal punto di vista delle tecniche pittoriche Yahaghi ha sempre adottato l’uso del colore allo stato liquido. Le suo policromie ricordano una riflessione inedita sulle teorie del colore di W. Goethe.

Negli ultimi decenni si dedica all’approfondimento del concetto di creatività, persuadendosi che tutte le tecniche debbano essere al servizio di creatività artistica.

L’artista afferma:

“…l’esperienza di molti anni di attivita, mi ha portato a privilegiare il momento cromatico del colore, fonte per me del discorso creativo. Piuttosto che riempire a posteriori di colore una forma delineata inizialmente, lascio che uno o più colori mettano in moto l’ispirazione, dopo sento che il mio compito dovrebbe essere quello di assecondare il colore stesso il quale autonomamente tenta di suggerirmi la forma definitiva. Sento quasi, a volte molto chiaramente, che la mia abilità dovrebbe essere quella di disturbare il meno possibile l’intero processo di cui sono conteporaneamente attore e spettatore. Per questo prediligo l’uso della “coppetta”, cioè del colore allo stato liquido piuttosto della tradizionale tavolozza: la liquidità stessa consente al colore la massima libertà di espressione, fino al punto che riesco a percepire quando il lavoro è concluso.”

 

1981   Collettiva, a cura di Ursula De Lauretis- Galleria d’arte ’’Cà dal Portic’’ – Locarno

1992   Collettiva, “Arteroma” a cura di Bruno Corà, Palazzo dei Congressi – Roma

1997   Personale, “Rondò” a cura dell’assessorato di cultura, testo di Bruno Corà, Tuoro sul Trasimeno – Perugia

2001   Collettiva: “Numero Zero” a cura di Aldo Iori presso lo spazio Trebisonda – Perugia

2003   Personale,’’Kilchberg” a cura di Associazione Shayda-Lotfi – Zurigo

2014   Installazione, I Primordi ”Dall’Alba al Tramonto”, Castello Estense – Ferrara

2015   ‘’Naarang’’, Performance pittorica – musicale – poetica, Loggia degli Aranci, Castello Estense – Ferrara

2016   Collettiva, ‘’Tracce e Segmenti’’ Galleria d’arte Cloister – Ferrara