paolo pallara

L’artista  rappresenta  il proprio lavoro con serie  di opere dove, attraverso l’utilizzo di materiali come vecchie carte, vecchi timbri tipografici, stucchi lavorati con bitume, cerca di analizzare la memoria del linguaggio. Una sorta di stratificazione che proviene da lontano, le parole non dette, i racconti filtrati, le scritture cancellate si sedimentano e diventano noi. Riappropriarci di questa memoria per non perdere di vista il nostro stare nella notte e nel giorno e capirne i segni”.

www.paolopallara.com