sergio zanni

……Custodi di un tempo controvento, contropelo e controcorrente, le sculture di Sergio Zanni dichiarano il loro anacronismo scomodo, giocando liberamente con le citazioni della storia dell’arte. Così molti dei suoi personaggi sono figli dell’Auriga di Delfi, e scivolano intorno con quella imperturbabile tunica verticale, scanalata come una colonna ionica, indossandola persino sotto le giacche borghesi, con i cappelli, le valigie, e tutte le nevrosi del novecento surrealista……….( Valeria Tassinari)