STRADE LUNATICHE

CLOISTER Galleria d’Arte ospita “Strade Lunatiche” mostra personale di Gabriel de Gaudi

Inaugurazione martedì 5 giugno 2018 ore 18.30

Sino a venerdì 29 giugno 2018

L’ordine calmante del mondo – testo in occasione mostra personale all’IIC – Colonia

Gabriel de Gaudi si presenta come scultore, pittore e disegnatore. La realtà è un processo, e quel processo è anzitutto, un evento materiale e plastico, che è determinato da una trasformazione infinita. Vuol dire: continuamente forme conosciute vengono variate e nuove forme vengono create, intellegibili e mono intellegibili e tante ne sono molte misteriose.

Proprio a questo processo si stringe lo scultore Gabriel de Gaudi cerca nel marmo le tendenze rotonde e aguzze di creazione che offre il materiale naturale (opera – Udeis). Oppure imporre alla pietra la forma di una palla per mettere il volere e la precisione dell’opera umana fra le cose del mondo (opera – Pensieri liquidi) . Nelle latte di alluminio segue una forma ondulata oppure pulsante e fa solidificarsi il momento di un movimento corrente in una scultura. Oppure inscena con bastoni dorati, una sedia eccessiva e un armadio un ensamble di oggetti che fanno presente l’indovinello dei nostri sogni notturni in mezzo alla nostra vita quotidiana (opera – Spirito). L’ambito del tema è molto vasto la mostra tratta di tratta di “lacrime” della “fortuna dei pazzi” e di “dimenticare se stesso”. Come molti scultori anche Gabriel de Gaudi è un disegnatore eccellente. Lavora con linee ampie e circolari di gesso e con una vasta leggerezza generosa dei suoi gesti. Come foglie indipendenti che trasformano il miracolo dell’energia della vita in una traccia di linee e colorii disegni sono anche studi per il lavoro dello scultore. Nel disegno si può essere più libero che nel processo di creare una scultura che è legato alla pesantezza del materiale. Nel disegno a volte si può perfino evitare la forza di gravità.

Fra la leggerezza disinvolta dei sui disegni e la fermezza precisa delle sue sculture, la pittura su tela di Gabriel de Gaudi crea un tipo di mediazione. In campi di struttura controllata l’artista mostra il processo aperto della realtà nonostante la libertà delle possibilità si compie in modelli irrevocabili. In questo modelli e queste creazioni costanti si compiono per principio tutte le nostre libertà e trasformazioni. Anche nella massima confusione non possiamo perdere l’ordine del mondo. Questo è la convinzione calmante che de Gaudi ci fa vedere con le sue opere. La convinzione inquietante e che se tuttavia sentiamo così non abbiamo perso il mondo, ma abbiamo perso noi stessi.

Jurgen Kisters Writer, Art Critic and Journalist, Cologne, Germany.

(Kolner Stadt Anzeiger 21. Agosto)

www.gabrielegiorgi.it

Gabriel de Gaudi YouTube Channel

Bibliografia principale

Segni di forza – Edizioni Essegi Ravenna 1990

Zone – Edizione privata testi D. Ronte e Pierre Restany 2001

Io di Io. Poesie – Casa editrice Edimond – Città di Castello  2009

Fuggitivo – Edizioni Luoghi interiori – Città di Castello 2010

Esseri – Edizioni Luoghi interiori – Città di Castello 2015